Angolo missionario durante la sagra

Pubblicato giorno 20 luglio 2022 - Missioni

Tanto per dare dei numeri e darci delle motivazioni…

Noi del gruppo missionario non siamo in grado di dire l’anno esatto in cui sono cominciate le sagre al Pozzetto, certamente sono iniziate ben prima del 1978, l’anno di fondazione della nostra parrocchia.

L’identità e l’appartenenza alla comunità era ben viva e da qui si sono messe le basi per la futura parrocchia.

Da allora questa identità e appartenenza si è appannata; rimane il riferimento di una parrocchia che può dare dei servizi, ma la fatica a ri-scoprirsi comunità è percepibile.

Altra facciata del tempo passato era che nella sagra del paese l’aspetto cultuale aveva una importanza vitale, non era certamente inferiore alla festa esterna: dalla mostra dell’artigianato, alle mostre fotografiche che raccontavano la vita quotidiana con vari oggetti e utensili, i segni di fede che accompagnavano la nostra esistenza, le mostre-vendita di libri, ecc…

Oggi abbiamo perso le tracce di tutto questo, si è sfaldato il tessuto sociale e religioso; per questo ci siamo chiesti se ha ancora senso la mostra missionaria durante la sagra, se vale la pena impegnare delle sere con un gruppo missionario che si riduce sempre più nei suoi componenti, se essere relegati in una stanza fosse limitante nella presenza e visibilità tra la gente, se l’incasso ridotto del 70% causa l’impossibilità di poter continuare con la vendita dei dolci fatti in casa fosse un segno per smettere, se investire in una mostra fotografica che ha un costo per il noleggio fosse una cosa sensata…, tante domande, poche certezze.

Poi si pensa al cammino di animazione missionaria, ai tanti cristiani nel mondo che vivono in terre di conflitti, in cui si rischia la vita manifestando la propria fede, si ritrovano in clandestinità per pregare e spezzare il pane assieme…, eppure in questo non smettono di essere chiesa, anzi probabilmente sono più Chiesa di noi a cui non è impedito di trovarci, ma nel tempo rischiamo di impegnare troppe risorse per attività mettendo ai margini la natura di una comunità “cristiana”.

In questo abbiamo trovato le motivazioni che ci spingono anche quest’anno ad esserci con l’angolo missionario nel periodo della sagra, crediamo che il nostro compito sia quello di continuare ad aprire la finestra sul mondo. Lo faremo con tre proposte:

  • In collaborazione con la parrocchia di Laghi, esporremo la mostra fotografica “TERRA MADRE” dove attraverso 40 immagini realizzate da grandi fotografi avremo la possibilità di dare uno sguardo corale sulle urgenze più impellenti per l’umanità viste dal continente più fragile, resiliente e vitale: il continente africano che sta pagando il prezzo più alto per i cambiamenti climatici. Vittime predestinate sono le popolazioni più povere e vulnerabili, quelle che paradossalmente contribuiscono meno alle emissioni di gas nocivi nell’atmosfera. (a Laghi dal 19 al 22 agosto e al Pozzetto dal 27 al 29 agosto)
  • Vendita dei prodotti del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE per mettere sempre al centro le persone, le comunità, il pianeta. Creare valore e allo stesso tempo distribuirlo. Generare un impatto concreto a beneficio di tutti.
  • Esposizione di alcuni SEGNI RELIGIOSI donati alla nostra parrocchia, oggetti donati dai nostri parroci e missionari a ricordo di un cammino di fede vissuto assieme.

Gruppo missionario

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